Delega assemblea condominiale: come funziona e fac-simile

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delega

Ciascun condomino può farsi rappresentare in assemblea di condominio da un altra persona. Partecipare all’assemblea è un diritto e un dovere ed è importante per il benessere della vita condominiale.

Lo so che tanti trovano noioso partecipare all’assemblea di condominio. Spesso ci si perde in discussioni inutili e poi c’è sempre quella signora dell’ultimo piano del palazzo che ti guarda di cattivo occhio.

Fra qualche giorno è fissata l’assemblea e avete all’ordine del giorno la valutazione dei preventivi per le tende da sole condominiali. Devono essere tutte uguali per l’estetica del palazzo.

Occorre partecipare all’assemblea condominiale, è per il benessere di tutti gli occupanti del condominio. Quindi, partecipa e sii attivo.

Ma se proprio non puoi perché hai un impegno improvviso o altro… tranquillo. La legge riconosce a ciascun condomino il diritto di farsi rappresentare da un’altra persona.

Tieni presente però la cosa fondamentale: la delega fa fatta per iscritto affinchè il tuo rappresentante possa partecipare all’assemblea.

Leggi qui:

Ogni condomino può intervenire all’assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta.
art. 67 disp. att. c.c.

Bisogna, inoltre, tenere presente alcune regole.

 

Chi può essere delegato?

La norma non prevede limitazioni sulla scelta del rappresentante o sulla qualifica dello stesso. Puoi scegliere tu liberamente la persona da delegare.

Puoi scegliere di delegare un professionista, ad esempio. Questo può esserti utile se in assemblea bisogna discutere di questioni importanti e tecniche. Oppure puoi delegare un altro condomino o un parente. Ti consiglio comunque di leggere bene il regolamento condominiale che potrebbe avere delle previsioni specifiche in merito all’esercizio del diritto di delega.

La persona che tu deleghi non può a sua volta delegare un altra persona. Inoltre, altra cosa da chiarire, è che la delega non è frazionabile. Questo significa che se sei proprietario di più immobili nello stesso condominio (ad esempio tre appartamenti, beato te!), puoi comunque rilasciare una sola delega che rappresenterà tutto il tuo valore millesimale.

Se invece sei proprietario di un immobile in comproprietà con altri, tutti voi comproprietari avete diritto ad un solo rappresentante nell’assemblea (art. 67, comma 2, disp. att. cod. civ.). Un delegato per tutti insomma.

I rapporti interni fra delegante (la persona che delega) e delegato (il soggetto che decidi di mandare in tua sostituzione) sono disciplinati dalle regole del mandato. Quindi gli altri condomini sono estranei a tale rapporto e non possono far valere eventuali vizi della delega o del potere di rappresentanza. Potrai farlo solamente tu nei confronti del tuo delegato.

È utile  istruire il delegato e dargli tutte le indicazioni necessarie se dovrà, magari, chiedere chiarimenti su determinati punti dell’ordine del giorno in discussione.

Posso delegare l’amministratore di condominio?

No. L’amministratore di condominio non può essere mai delegato e per nessun tipo di assemblea.

Un delegato può avere più deleghe da più condomini diversi?

Si. Un soggetto delegato può anche rappresentare più condomini (sempre però ricordando il discorso della comproprietà di cui sopra).

Anche qui bisogna però chiarire alcune cose che prevede la legge. Ci sono differenze in base al numero dei condomini dello stabile.

Ti spiego:

  • fino a venti (20) condomini, non ci sono limiti. Quindi un soggetto può avere anche molte deleghe.
  • oltre venti (più di 20), la persona delegata non può rappresentare più di un quinto (200 millesimi) del numero totale dei condomini e del valore proporzionale.

 

Come si procede a delegare?

La delega deve essere conferita con atto scritto e deve contenere:

  • l’indicazione del condomino delegante e del delegato
  • la data dell’assemblea a cui il delegato deve partecipare
  • e l’ordine del giorno

Sull’ultimo punto, se la delega è generica si intende conferita per tutto l’ordine del giorno discusso in quella sede.

La delega deve riguardare una la singola assemblea. Non puoi delegare in maniera automatica un soggetto per tutte le assemblee di condominio future.

Vero è che qualcuno interpreta la norma nell’ammettere la delega “permanente” solo per le assemblee ordinarie. Ma per non correre rischi ti consiglio di fare una delega per ogni singola assemblea. In questo modo la tua scelta sarà più consapevole. Avrai modo di conoscere e valutare l’ordine del giorno che sarà trattato in quella determinata assemblea e quindi potrai decidere se delegare o meno.

condominio
Free-Photos / Pixabay

Un esempio di delega

Qui di  seguito un fac-simile di delega che puoi usare all’occorrenza. Nel caso desiderassi informazioni più approfondite puoi contattarmi.

Delega per l’assemblea condominiale del [data]

Il sottoscritto Sig. [tuo nome e cognome], in qualità di proprietario dell’unità immobiliare sita nel condominio [nome del condominio] al [piano terra, primo piano… interno n. ], delega il Sig. [nome del delegato] a rappresentarlo nell’assemblea condominiale del giorno [data dell’assemblea].

Conferisce allo stesso mandato di discutere e deliberare in sua rappresentanza su tutto l’ordine del giorno fissato per tale assemblea dando sin da ora per valido e approvato il suo operato.

Data

Firma

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