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Sito web per avvocato: il successo in 4 risposte

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Hai finalmente aperto un sito web per la tua professione di avvocato. Era ora!

Sei riuscito ad evadere dagli sporadici e timidi post sui vari gruppi Facebook e hai aperto una vetrina virtuale del tuo Studio Legale. Bravo!

Oggi aprire un sito internet per la propria professione è una vera e propria condizione di sopravvivenza; non solo perché fai sentire la tua voce nella giungla multimediale ma anche perché avere un sito internet come ho spiegato qui conferisce al professionista un briciolo di autorevolezza in più, aiuta ad essere competitivi sul mercato e infonde maggiore fiducia nel potenziale cliente.

Ma te sei un tipo intelligente ed intraprendente, un avvocato aperto alle nuove tecnologie e ti è simpatico il processo civile telematico [risolino ironico] e in breve tempo sei on line col tuo sito web.

Ora occorre sfruttare al massimo l’attenzione del visitatore in modo che rimanga il più possibile sulla tua pagina, perché più a lungo rimane più è probabile che entri in contatto con te professionalmente.

La cosa più semplice da fare – oltre a mettere qualche bella foto dell’interno del studio e del mobilio – è catturare l’attenzione del visitatore rispondendo in maniera rapida e chiara alle domande più frequenti che il potenziale cliente di uno Studio Legale si pone quando è in cerca di un avvocato. È importante strutturare il sito in modo che le informazioni ricercate dal visitatore siano ben chiare e accessibili. Chiarisci innanzitutto

 

1. Chi sei e se lavori in team

È fondamentale per il lettore capire chi è l’avvocato titolare dello studio, se lavora in team e quali sono i colleghi associati. Essere facilmente identificabili è utile, primo per una questione di trasparenza ma anche perché la tua fama di bravo professionista può essere già conosciuta prima dell’avvento del tuo sito web. Magari hai pubblicato qualche libro o qualche articolo su riviste specializzate; hai partecipato a qualche trasmissione televisiva; ecco quindi che il tuo nome allora “non è nuovo” al lettore. Sarà come… ritrovarsi su internet… e che poeta che sono!

Un passo ulteriore e di grande utilità è quello di inserire una biografia che racconta di più su di te e suoi tuoi collaboratori.

 

2. Cosa fai, di cosa ti occupi

Un classico dopo il “chi sei”.

Chiarisci i casi che gestisci professionalmente, magari evidenziando le tue specializzazioni; se sei un avvocato che si occupa di “materie di nicchia”… mettilo bene in chiaro ma non dimenticare però di inserire anche quei procedimenti più comuni, quelli insomma che “possono capitare a tutti”.

Lo stile? Sii il più personale e semplice possibile; è inutile mettere paroloni in avvocatese o burocratese: è il tuo sito web non un trattato giurisprudenziale.

3. Sei quello giusto per il mio problema

Il punto è questo: una persona che invece di stare sui social network si mette a ricercare un avvocato su internet, è chiaro che ha un problema legale – oppure è un ammiratore segreto – ; forniscigli quindi le informazioni che cerca, utili al suo caso; spiega in breve – magari con qualche mini guida – come bisogna muoversi quando si presenta quel dato problema legale, quali sono le strade percorribili. Magari puoi creare una pagina ad hoc (una landing page) che identifichi quel dato problema legale e quel correlato servizio offerto dal tuo studio. Una cosa del tipo:

Titolo: Ti è arrivata una letterina da Equitalia? Ecco le prime cose da fare.

1. non allarmarti

2. contatta il mio studio

Ironia a parte, la  landing page funziona!

 

4. Come ti contatto

Piccolo tip: inserire il numero di telefono e indirizzo sia nella parte superiore che inferiore delle tue pagine web.

Una pagina contatti ben strutturata fa la differenza. Scrivi l’indirizzo dello studio, la località, gli orari di apertura al pubblico, la tua mail, il contatto skype, i tuoi account social più importanti; il tutto corredato da un bel form di contatto che spesso si rivela il primo strumento utilizzato dal potenziale cliente per porti domande o questioni.

Nella pagina contatti è anche utile inserire una tua foto personale, così quando il lettore ti scrive la sua prima mail non avrà l’impressione di farlo ad un freddo monitor.

 

E poi?

Ci sono poi altre cose che potresti inserire nel tuo sito web, come un elenco – nel rispetto della privacy – di casi già trattati; oppure un breve tariffario, oltre poi ad alcuni elementi tipici e obbligatori che riguardano i siti web per avvocati (questioni deontologiche). Magari ne parliamo insieme in un prossimo articolo.

Ricorda, il tuo sito web può essere un potente e valido strumento di web marketing; quando aprilo?

Subito.

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