Studio Legale

Ho vinto la causa, ora chi paga l’imposta di registro?

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L’imposta di registro a seguito di una causa civile si paga perchè il Giudice ha emanato un provvedimento, come ad esempio una sentenza, a conclusione dell’iter processuale.

Infatti, ai sensi dell’art. 37 del d.P.R. n. 131/1986, sono soggetti all’imposta di registro

Gli atti dell’autorità giudiziaria in materia di controversie civili che definiscono anche parzialmente il giudizio, i decreti ingiuntivi esecutivi, i provvedimenti che dichiarano esecutivi i lodi arbitrali e le sentenze che dichiarano efficaci nello Stato sentenze straniere…

In pratica, quando si conclude una causa [evvai!], le parti sono tenute a pagare questa imposta per la registrazione di determinati atti giuridici, come la sentenza, presso l’Agenzia delle Entrate.

Spesso però capita che una volta finita la causa, il vincitore vada a festeggiare mentre il soccombente si ritira nell’ombra, e tutti dimenticano così di onorare quest’obbligo di Legge. Inizia allora il recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate, inviando il classico atto di liquidazione per il pagamento dell’imposta che se non viene onorato dalle parti, passa poi ad Equitalia per l’invio della cartella esattoriale, con i dovuti aggravi di spesa.

Sicuramente a tanti che hanno dato il via ad una causa civile, come ad esempio un risarcimento danni automobilisto, sarà capitato vedersi recapitare a casa l’avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate o peggio la cartella esattoriale di Equitalia per l’imposta di registro. Altre volte, per una statistica mia, ho notato che tanti che richiedono l’estratto conto Equitalia, trovano degli addebiti “inaspettati e sconosciuti” che poi si rivelano imposte di registro per “vecchie cause” ormai concluse.

Ho vinto la causa, perchè mi arriva l’invito al pagamento?

Perchè il presupposto dell’Imposta di Registro è la richiesta della registrazione dell’atto giuridico a conclusione dell’iter processuale (esempio la sentenza) e lo Stato la richiede a prescindere dall’esito della causa e nei confronti di tutte le parti intervenute.

In questo sistema occorre distinguere due posizioni:

  1. nei confronti dello Stato, dove tutte le parti sono tenute al pagamento senza distizione e sono obbligati in solido, cioè il primo che paga “libera gli altri”; e questo spiega perchè, anche se hai vinto la causa, ti vedi recapitare l’avviso di liquidazione;
  2. nei confronti delle parti in giudizio (attore e convenuto), dove vale il principio della soccombenza ovvero chi perde la causa paga le spese.

Quindi, in pratica, se l’Agenzia delle Entrate, nonostante la tua vittoria in giudizio, ti ha inviato l’atto di liquidazione per il pagamento dell’imposta di registrazione della sentenza, sei tenuto al pagamento nei confronti dello Stato ma hai il diritto di richiedere poi il rimborso al soccombente in giudizio.

 

È arrivato l’avviso di liquidazione, che faccio?

Innanzitutto, stiamo calmi! Poi identifica la causa civile a cui fa riferimento l’avviso di liquidazione (c’è indicato il numero della sentenza e l’ufficio giudiziario che l’ha emessa), magari chiedi lumi all’avvocato che ti ha seguito in giudizio e valuta se, in parole povere, hai vinto la causa o ne sei uscito soccombente.

> In caso di vittoria in giudizio, io uso contattare immediatamente la parte soccombente per informarla della notifica dell’avviso di accertamento, anche se sicuramente sarà stato notificato già anche a lui. Uso poi diffidarlo al pagamento dell’imposta, chiarendo che se questo non avverrà entro i temini utili, sarà il mio assistito a pagarla e poi richiederà a lui il rimborso, anche giudizialmente, con il logico aggravio di spese.

Se la parte sconfitta paga l’imposta, ok, siamo tutti felici. Nel caso contrario allora è utile pagare l’imposta per bloccare il procedimento di riscossione e non incorrere in ulteriori spese. Ovviamente riservandosi di agire nei modi e termini di legge per il rimborso di quanto pagato.

> In caso di soccombenza in giudizio, ti consiglio di  pagare subito così da evitare ulteriori spese dovuto al recupero coattivo.

> E se c’è un concorso di colpa? Prassi e logica prevede che la somma della registrazione venga ripartita fra le parti in giudizio nella misura in cui il Giudice ha valutato le varie responsabilità (ad esempio se c’è una correponsabilità nella causazione di un danno del 50% e 50%, allora si divide la somma dovuta a titolo di imposta di registro).

 

Ti sei mai visto recapitare un avviso di liquidazione per l’imposta di registro a seguito di una causa da te vinta? Lascia un commento.


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2 pensieri su “Ho vinto la causa, ora chi paga l’imposta di registro?

  1. Ho vinto una vausa civile mi arriva una cartella eguitalia chiedo informszione agrnzia dellentrate mi dicono che lavviso lanno notificato solo a me e non alle altre persone eravamo in tre io,il condominio,e l’impresa che ha persa la causa.

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